Olivaylle, il paradiso delle olive

Vi scrivo in diretta dal "paradiso delle olive", dopo qualche giorno di assenza perché nonostante la giovane età (eh eh!!!) la stanchezza si è fatta sentire! Sono arrivata da una decina di giorni dopo un viaggio di sette ore da Melbourne: due ore di treno, partito rigorosamente all'alba, e cinque di pullman... il pullman della speranza, viste le persone incontrate! Per fortuna a farmi compagnia un simpatico signore cinese con il quale ci siamo fatti due risate e siamo rimasti in contatto, mi aspetta ad Adelaide se passo per di lì! Sono scesa nella ridente località di Kaniva, pioveva e faceva anche freddo; sono entrata dal benzinaio e ho chiesto dove fosse il centro città. Una signora gentilissima mi ha detto di procedere per qualche metro, perchè il centro iniziava proprio lì. Cinque minuti più tardi mi sono resa conto di quante risate deve essersi fatta alla mie spalle, vista la minuscola cittadina in cui mi trovavo (da noi sarebbe un paese)!!! Ho chiamato il mio datore di lavoro e mentre lo aspettavo sono andata al supermercato e in farmacia. Un'altra gentilissima signora mi ha guardato i bagagli mentre girovagavo e poi abbiamo fatto due chiacchiere. Altre risate: "Qual'è la città più vicina?" "Adelaide, 385 km" e qui vi lascio immaginare la mia faccia!!! Nel frattempo alcuni locals di passaggio hanno notato la presenza straniera e ingombrante (eh già, la mia valigia rossa non passa inosservata!) e si sono premurati di chiedermi se qualcuno mi veniva a prendere e avevo un posto dove stare, cosa che ho davvero apprezzato.
Ed ecco che all'ora concordata arriva il mio boss e subito mi sta simpatico! Ce la chiacchieriamo lungo tutta la strada (sterrata) che è davvero lunga! 65 km per arrivare in questo piccolo paradiso, dove però credo non riuscirei a vivere, così lontano da ogni cosa e forma di vita (se escludiamo le varietà di animali che vivono nei paraggi). 
Ve lo immaginate? 65 km per andare a fare la spesa, andare dal parrucchiere, 
andare a scuola... e ritorno! 
Questa è l'Australia più vera mi dicono tutti e a distanza di qualche giorno vi dico che ha sicuramente il suo fascino: la natura è sconfinata, ci sono distese senza fine, si può camminare per kilometri sulle strade di terra rossa incontrando solo qualche canguro saltellante, qualche cavallo, uccelli a volontà. Qua per la prima volta ho ascoltato il silenzio: soprattutto quando scende la notte c'è una pace senza fine, solo il cielo stellato e la luna che illumina la strada, ma anche il buio è immenso. Credo di non avere visto mai tante stelle in vita mia!
Qui, qualche anno fa, una famiglia di origini messicane, ha piantato una vasta coltivazione d'olive e qua vivrò per un mese o giù di lì. La coltivazione di olive è per me immensa, ma mi dicono che un tempo fosse molto più grande. La raccolta purtroppo non è iniziata sotto i migliori auspici: a qualche giorno dall'inizio, il fondatore è mancato... noi lo stavamo già aspettando qui, con le sue storie, l'amore per questo posto, le sue cavalcate e il suo essere ancora un bambino, come mi hanno raccontato.
Questo è il posto in cui mi trovo adesso:
http://www.olivaylleaustralia.com.au/index.html

E queste sono alcune delle foto che ho scattato nelle mie luuuuuuuunghe passeggiate.
                                       









4 commenti:

  1. Grazie Saretta, perché grazie a questi tuoi racconti fai viaggiare anche me, con la testa e con i pensieri..in attesa di vedere tutto ciò for real prima o poi... Thanks!! :) Betty

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    1. sono contenta :) e sia chiaro: nessuna intenzione di farvi invidia in nessun modo, solo condividere le mie giornate e i miei pensieri :) e... quando vuoi... ti aspetto!!!!

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    1. vero??? nn mi ci sono ancora abituata... il senso di libertà poi qui è altrettanto immenso.

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"I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi."